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Questo articolo è stato pubblicato il 04 aprile 2014 alle ore 11:42.
L'ultima modifica è del 07 aprile 2014 alle ore 14:02.

04/04/2014

Con sentenza n. 35907/2013 depositata in cancelleria il 18 ottobre 2013, il giudice di pace di Roma, nella persona del dottor Domenico Pace, ha condannato il ministero dell’Ambiente a risarcire un’azienda di trasporto della provincia di Bergamo dei danni economici sopportati dalla medesima per essere stata costretta a sopportare i costi imposti dall’iscrizione obbligatoria al sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti, meglio noto come Sistri. Il giudice ha ordinato, altresì, al ministero la refusione delle spese di lite.

Come noto, l’entrata in vigore del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti ha segnato un momento di svolta importante per il nostro Paese per intraprendere la strada della legalità e della trasparenza andando conseguentemente a valorizzare le imprese sane che operano sul mercato.
Gli...

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