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Questo articolo è stato pubblicato il 06 giugno 2017 alle ore 10:46.
L'ultima modifica è del 06 giugno 2017 alle ore 12:31.

06/06/2017

A soli tre mesi dall’entrata in vigore del decreto ministeriale 13 ottobre 2016, n. 264, il  Ministero dell’Ambiente, con Circolare 30 maggio 2017, n. 7619, fornisce ulteriori chiarimenti sui criteri necessari per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti.

La circolare, accompagnata da un Allegato tecnico-giuridico, parte integrante della medesima, mira a chiarire alcuni profili operativi ed interpretativi della norma resisi necessari a seguito dei numerosi quesiti giunti al Ministero.

La circolare precisa, in primo luogo, che il D.M. 13/10/2016, n. 264 non ha effetto vincolante e “non innova in alcun modo la disciplina sostanziale generale del settore”, dettata dall’art. 184-bis del D.lgs 152/2006, rimandando ad una...

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