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Questo articolo è stato pubblicato il 08 maggio 2018 alle ore 09:51.
L'ultima modifica è del 08 maggio 2018 alle ore 11:48.

08/05/2018

Anche se la precedente normativa ha stabilito l’assimilazione degli impianti che producono energia dai rifiuti agli impianti rinnovabili, le modifiche successive, nel rispetto della normativa europea, hanno imposto la riduzione degli incentivi dei Certificati Verdi, anche per gli impianti già attivi, privilegiando l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Tar Lazio
Confermato dal Tar Lazio, Roma, sezione III Ter, con la sentenza 4 maggio 2018, n. 5020, il «doppio regime» di incentivazione per gli impianti rinnovabili alimentati da rifiuti non biodegradabili, perché fonti considerate «assimilate» alle rinnovabili, che in quanto tali non beneficiano dell’incentivazione dei Certificati Verdi al 100% dell’energia prodotta, per 12 anni, come previsto dal Codice...

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