Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo Ŕ stato pubblicato il 03 luglio 2018 alle ore 15:22.
L'ultima modifica Ŕ del 03 luglio 2018 alle ore 17:20.

03/07/2018

Anche di fronte al sempre più frequente e diffuso abbandono indiscriminato di rifiuti sulle strade e sul suolo pubblico, mantiene un carattere di dannosità sociale, punibile con sanzione penale, anche il deturpamento e l’imbrattamento della proprietà pubblica causato rovistando nei cassonetti della raccolta differenziata e rompendo i sacchetti, spargendo a terra i rifiuti inutili.

Cassazione
La Corte di Cassazione, sezione II, con la sentenza 22 giugno 2018, n. 29018, è tornata sulla fattispecie di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, punito dall’articolo 639 del Codice Penale, confermando la punibilità anche per chi rompe e rovista nelle buste della raccolta differenziata e sparge a terra i rifiuti che non gli interessano, sulla pubblica via.

Gli ermellini,...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.