Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 25 luglio 2018 alle ore 11:23.
L'ultima modifica è del 25 luglio 2018 alle ore 13:42.

25/07/2018

A meno di due mesi dalla pesante condanna dell’Italia, da parte della Corte di Giustizia Ue, a una sanzione per 55 milioni euro per le violazioni delle norme sulla raccolta e il trattamento delle acque reflue urbane delle grandi città, la Commissione minaccia un nuovo deferimento per l’assenza o l’insufficienza di sistemi infrastrutturali anche nei centri urbani più piccoli, sia nelle aree normali che sensibili, ugualmente idonee ad arrecare pregiudizio all’ambiente.
Messa in mora
Ancora una volta in difetto l’Italia nell’assicurare il trattamento delle acque reflue di tutti gli agglomerati urbani con popolazione superiore a 2000 abitanti, nel pieno rispetto delle prescrizioni della Direttiva 91/271/Ce che impone ai Paesi Membri di dotarsi delle adeguate infrastrutture, a servizio di città e comuni,...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.