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Questo articolo è stato pubblicato il 02 febbraio 2017 alle ore 18:05.
L'ultima modifica è del 02 febbraio 2017 alle ore 19:05.

02/02/2017


Con delibera n. 1 dell'11 gennaio 2017 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 26/2017) l'Autorità nazionale anticorruzione ha fornito le indicazioni operative per un corretto perfezionamento del codice identificativo di gara (CIG).
IAi fini dell'acquisizione del CIG, le stazioni appaltanti che intendono avviare una procedura di selezione del contraente devono acquisire il relativo CIG, per il tramite del RUP, anche in modalità Smart, prima di indire la procedura di gara.
Per le procedure che prevedono la pubblicazione del bando o avviso di gara, il CIG va acquisito prima della relativa pubblicazione, in modo che possa essere ivi riportato così come per le procedure che prevedono l'invio della lettera di invito, il CIG va acquisito prima dell'invio delle stesse in modo che possa essere ivi riportato; per gli acquisiti effettuati senza le modalità di cui ai punti precedenti, il CIG va acquisito prima della stipula del relativo contratto in modo che possa essere ivi riportato e consentire il versamento del contributo da parte degli operatori economici selezionati (per esempio nel caso di affidamenti in somma urgenza il CIG va riportato nella lettera d'ordine).