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Questo articolo è stato pubblicato il 02 agosto 2017 alle ore 15:42.
L'ultima modifica è del 02 agosto 2017 alle ore 17:42.

02/08/2017


E' entrato in vigore oggi 2 agosto il Regolamento sull'esercizio dell'attività di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici (Anac, provvedimento 28 giugno 2017, pubblicato sulla G.U. 178 del 1 agosto) che si applica agli appalti e alle concessioni per l'acquisizione di servizi, forniture e lavori che le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori, le centrali di committenza o gli altri soggetti aggiudicatori intendono bandire sulla base dei programmi di acquisizione delle stazioni appaltanti o anche al di fuori della programmazione, qualora ricorrano i presupposti di cui al presente regolamento.
Le stazioni appaltanti, prima di indire una procedura di gara, possono chiedere all'Autorità di svolgere un'attività di vigilanza preventiva finalizzata a supportare le medesime nella predisposizione degli atti di gara, a verificarne la conformità alla normativa di settore, all'individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, nonché al monitoraggio dello svolgimento dell'intera procedura di gara.
Possono essere sottoposti a vigilanza collaborativa, in quanto di particolare interesse:
- gli affidamenti disposti nell'ambito di programmi straordinari di interventi in occasione di grandi eventi di carattere sportivo, religioso, culturale o a contenuto economico;
- gli affidamenti disposti a seguito di calamità naturali; gli interventi di realizzazione di grandi infrastrutture strategiche;
- gli affidamenti di lavori di importo superiore a 100.000.000 euro o di servizi e forniture di importo superiore a 15.000.000 euro rientranti in programmi di interventi realizzati mediante investimenti di fondi comunitari.
In presenza di ricorrenti indici di elevato rischio corruttivo, ovvero, in presenza di rilevate situazioni anomale e, comunque, sintomatiche di condotte illecite o eventi criminali, il Consiglio può disporre l'accoglimento di istanze di verifica preventiva di documentazione e atti di gara o eventuali fasi della procedura di gara.