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Questo articolo è stato pubblicato il 07 febbraio 2018 alle ore 17:06.
L'ultima modifica è del 07 febbraio 2018 alle ore 18:06.

07/02/2018

La difformità tra gli importi indicati nell’offerta economica e nel relativo dettaglio costituisce «irregolarità essenziale» della stessa. Tanto è stato stabilito dalla prima sezione del Tar Firenze, con la sentenza n. 130/2018.
Il Giudice amministrativo toscano con la pronuncia in commento precisa, altresì, che le irregolarità essenziali riguardanti l’offerta non possono essere sanate neanche con il soccorso istruttorio, come previsto dall’articolo 83, comma 9, del Dlgs n. 50 del 2016.
Da ciò consegue che l’operatore economico deve essere estromesso dalla gara.
L’eventuale ammissione, infatti, comporterebbe una violazione della par condicio dei concorrenti e del principio dell’autoresponsabilità, che fa gravare su ciascuno di essi...

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