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Questo articolo è stato pubblicato il 04 maggio 2018 alle ore 17:43.
L'ultima modifica è del 04 maggio 2018 alle ore 19:40.

04/05/2018


"Appalti pubblici per la realizzazione, la gestione e la cura del verde - Quadro normativo, aspetti procedurali, problemi, esperienze a confronto, linee guida e buone pratiche".
E' questo il titolo del convegno - organizzato dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Assofloro Lombardia e Myplant&Garden - che si terrà a Milano mercoledì 9 maggio per riflette sui problemi tecnici e organizzativi delle Amministrazioni pubbliche nel bandire e gestire le gare per la gestione e la manutenzione del verde e fornire possibili soluzioni attivando sinergie e dialogo con istituzioni ed enti di riferimento.
Dopo aver ottenuto il riconoscimento della figura professionale del giardiniere e l'introduzione del "Bonus verde", ora la priorità per la filiera del florovivaismo è proprio quella di migliorare le modalità di espletamento delle gare di affidamento della gestione e cura del verde pubblico, che non devono più essere affidate secondo i criteri del massimo ribasso, perché quasi sempre a quest'ultimo si accompagna la bassa qualità dei lavori eseguiti e di conseguenza una concorrenza sleale per l'affidamento delle gare condizionando in negativo la qualità del verde urbano e vanificando tutti gli sforzi per incentivarlo, promuoverlo e migliorarlo.
Gli alberi e le aree verdi sono considerati oggi dalla maggior parte delle P.A. un costo, quando invece forniscono un "reddito" largamente superiore al costo necessario per il loro impianto e mantenimento: annualmente, a fronte di 1 euro investito nel verde, ne possono rientrare da 1,3 a 3,07. Investire sul verde, quindi, conviene: avere una buona dotazione di servizi ecosistemici forniti da alberi e aree verdi in ambito urbano, significa avere una maggiore ricchezza pro-capite, in termini di capitale naturale, ma anche una maggiore salute e resilienza dei territori.
Nella prima sessione del convegno - che si rivolge ad amministratori, dirigenti e funzionari delle Pubbliche amministrazioni e più in generale delle stazioni appaltanti, ai responsabili delle imprese private che operano nel settore degli appalti pubblici, alle associazioni di categoria, a professionisti e aziende della filiera del verde - i relatori porteranno la loro esperienza nella gestione degli appalti di manutenzione del verde pubblico, evidenziando processi innovativi, buone pratiche ed esperienze virtuose e portando alla luce problemi e criticità, mentre la seconda sessione verterà sugli aspetti giuridici e amministrativi degli appalti pubblici.
La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento posti, con iscrizione obbligatoria.
Scarica qui il programma, le informazioni logistiche e le modalità di iscrizione.