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Questo articolo è stato pubblicato il 01 agosto 2017 alle ore 15:26.
L'ultima modifica è del 01 agosto 2017 alle ore 17:21.

01/08/2017


Via libera a due decreti per la realizzazione di istituti innovativi e dei nuovi Poli per l'infanzia.
La Ministra dell'istruzione, dell'università e della ricerca Valeria Fedeli, infatti, ha firmato il decreto di riparto dei 150 milioni di euro di risorse Inail per il triennio 2018-2020, che le regioni potranno utilizzare per la realizzazione di Poli per l'infanzia, previsti dal decreto attuativo della Buona Scuola relativo al potenziamento del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni. Firmato anche il decreto per il finanziamento attraverso il cosiddetto "fondo immobiliare" di otto scuole innovative, tra le quali una del primo ciclo ideata da Renzo Piano e una del secondo ciclo progettata da Mario Cucinella insieme alle studentesse e agli studenti vincitori del primo hackathon sull'edilizia scolastica. Con successivo provvedimento verranno definiti i criteri per individuare le aree in cui sorgeranno questi istituti.
I Poli per l'infanzia sono pensati per potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e di tutti i bambini. In un unico plesso o in edifici vicini, sorgeranno, grazie alle risorse ripartite, più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino ai sei anni, per offrire esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo, in considerazione dell'età. La distribuzione di risorse è stata effettuata sulla base della popolazione scolastica 0-6, secondo dati Istat, e sul numero di edifici già presenti con riferimento alla fascia di età 3-6 anni.
L'obiettivo è quello di favorire la realizzazione di nuovi Poli in quelle aree in cui è maggiore la domanda e poche sono le strutture disponibili. Il decreto definisce i criteri per l'acquisizione delle proposte progettuali da parte delle regioni. Sia il riparto sia i parametri per l'individuazione dei criteri sono stati concordati con regioni, Anci e Upi e approvati all'interno dell'Osservatorio per l'edilizia scolastica, il 21 giugno scorso.
Infine, è stato avviato l'iter per la definizione della programmazione triennale 2018-2020 ed è alla firma il decreto per la destinazione dei 10 milioni alle aree del Centro Italia colpite dal sisma del 2016.