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Questo articolo è stato pubblicato il 27 settembre 2017 alle ore 13:45.
L'ultima modifica è del 27 settembre 2017 alle ore 19:20.

27/09/2017

I controlli non distruttivi vengono indicati anche dall'acronimo inglese NDT (Non Descructive Testing) e mirano a ricercare e identificare possibili difetti di una struttura, di un materiale o di un componente tramite prove, rilievi e test che non comportino alterazioni, danneggiamenti o distruzioni di ciò che viene controllato e testato. Secondo l'ASNT (American Society for Nondestructive Testing) «Il controllo non distruttivo è la determinazione delle condizioni fisiche di un oggetto realizzata in modo tale da non compromettere le funzionalità per le quali l'oggetto stesso è stato costruito».
Molti dei principi che animano le tecniche NDT sono stati messi a punto duranti gli anni '20 del novecento ma la loro applicazione pratica è legata soprattutto all'attività industriale risalente al periodo bellico (1940-1950). Dagli anni...

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