Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 01 agosto 2018 alle ore 10:48.
L'ultima modifica è del 01 agosto 2018 alle ore 12:48.

01/08/2018

Si parla tanto di liberalizzazione ma, alla resa dei conti, spesso l'amministrazione è troppo rigida. Questa volta parliamo della “franchigia” del 2% prevista dal comma 2-ter dell'art. 34, del D.P.R. 380/2001, introdotto dal cosiddetto “decreto sviluppo”. La norma, allo scopo di liberalizzare le costruzioni private, ha introdotto un regime di franchigia - ovvero, di irrilevanza ai fini edilizi - di eventuali difformità di modesta entità contenute nel limite del 2%. Il Consiglio di Stato, viene chiamato a chiarire se tale “franchigia di cantiere” possa essere applicata solo nel caso di realizzazione ex novo dell'opera, ovvero se essa possa legittimamente trovare spazio anche nelle ipotesi di successiva ristrutturazione e/o ampliamento di un immobile.

Un hotel...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.