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Questo articolo è stato pubblicato il 05 marzo 2019 alle ore 18:25.
L'ultima modifica è del 05 marzo 2019 alle ore 19:24.

05/03/2019

In linea di principio si ritiene che non sia possibile sanare un'opera abusiva realizzata in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Secondo una giurisprudenza ormai consolidata, infatti, non è ammessa l'autorizzazione paesaggistica ex post e, conseguentemente, non è possibile la sanatoria. C'è da chiedersi, però, cosa succede quando il costruttore realizza un fabbricato violando le norme paesaggistiche e vende gli immobili agli ignari acquirenti prima che il permesso di costruire venga revocato. E' mai possibile che la revoca del permesso di costruire travolga l'acquisto (ed i risparmi) degli acquirenti? E' possibile che non ci sia una eccezione alla regola generale che vieta la sanatoria dell'opera abusiva realizzata in violazione del vincolo paesaggistico?

Il caso in esame
Una impresa di...

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