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Questo articolo è stato pubblicato il 11 aprile 2019 alle ore 12:34.
L'ultima modifica è del 11 aprile 2019 alle ore 14:34.

11/04/2019

La Corte di Cassazione, con la sent. n. 21117/2018 pone un principio di diritto per il quale nel caso di presentazione da parte del professionista, appositamente delegato, della documentazione necessaria ad ottenere la DIA, la semplice sottoscrizione da parte del committente non configuri in un automatica responsabilità penale per il sottoscrittore nel caso in cui non risponda al vero.  
Il procedimento trae la propria origine dalla contestazione a carico di due imputati di reati edilizi e di falso consistenti in particolare nell' abusiva modifica dello stato di un immobile, nonché all'atto di presentazione della DIA nella documentazione ad essa afferente di avere rappresentato una situazione di fatto non rispondente al vero, attestando inoltre la presenza di titoli abilitativi in realtà mai conseguiti. 
In primo grado gli...

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