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Questo articolo è stato pubblicato il 11 giugno 2019 alle ore 10:37.
L'ultima modifica è del 11 giugno 2019 alle ore 12:36.

11/06/2019

La Corte di Cassazione, con sent. n.24149 del 30 maggio 2019, pone il principio di diritto per il quale nel caso in cui vengano compiute opere che determinano una modifica permanente nel suolo inedificabile sia necessaria un autorizzazione da parte dell' amministrazione.
Il caso di specie trae la propria origine dalla condanna della Corte di appello in ordine ai reati di cui agli artt. 55 e 1161 cod. nav., art. 44 del D.P.R. 380/2001 e art. 181 del D.Lgs. 42/2004, dell'imputato per avere realizzato, in zona demaniale marittima, arbitrariamente occupata, gravata da vincolo paesaggistico, in quanto ricompresa nella fascia dei 300 metri dalle linee di battigia, una struttura pressostatica delle dimensioni di 100 mq, realizzata con elementi metallici e copertura in PVC, con pavimentazione...

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