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Questo articolo è stato pubblicato il 06 novembre 2013 alle ore 10:47.
L'ultima modifica è del 06 novembre 2013 alle ore 12:13.

locazione_immobili
06/11/2013

Nell’esercizio delle proprie ragioni occorre sempre rispettare i diritti degli altri; non può, infatti, trovare giustificazione il comportamento di colui che, pur nella convinzione di operare secondo legge, travolge il limite della razionalità e infrange la barriera della legalità. Il modo di agire del locatore o del conduttore può a volte integrare gli estremi di reato e come tale può essere punito addirittura con l’arresto o la confisca del bene locato. Ecco la casistica.

Sul presupposto che ciascuno deve trovare tutela dei propri diritti attraverso la magistratura, incorre nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni previsto dall’art. 392 cod. pen. il locatore che, scaduto il contratto di locazione in essere e dopo avere invitato il...

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