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Questo articolo Ŕ stato pubblicato il 24 gennaio 2017 alle ore 12:25.
L'ultima modifica Ŕ del 24 gennaio 2017 alle ore 13:30.

24/01/2017

Non configura il reato di molestia o disturbo alle persone (art. 660 c.p.) il comportamento dei condomini che accumulano legna e ferro nel cortile di loro proprietà, a ridosso del muro e della finestra dell’abitazione confinante, anche in quantità superiore al fabbisogno di una famiglia e in condizioni di sporcizia e disordine.

Questa la decisione presa dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 2754/2017, depositata il 20 gennaio 2017.

Padre e figlia accumulano alla rinfusa grandi quantità di materiale ferroso e legnoso sotto la finestra dell’abitazione in cui vive una famiglia. Il Tribunale li condanna per molestie, ma la Corte di Cassazione annulla la sentenza. Secondo gli Ermellini, infatti, non si può parlare di molestie penalmente rilevanti,...

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