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Questo articolo Ŕ stato pubblicato il 16 febbraio 2018 alle ore 10:16.
L'ultima modifica Ŕ del 16 febbraio 2018 alle ore 11:18.

16/02/2018

Il condomino che, agendo in giudizio, invochi la responsabilità del Condominio per violazione di un obbligo di custodia ai sensi dell’art. 2051 cod. civ., è tenuto, pena il rigetto della domanda, a dimostrare il nesso di causalità tra la cosa ed il danno.
Il principio, da ritenersi pacifico e consolidato nella giurisprudenza di legittimità, è stato ribadito dalla Suprema Corte in una recente pronuncia (Cass. civ., Sez. VI, ordinanza 12 febbraio 2018, n. 3305, Pres. Amendola, Rel. Cirillo).

I fatti. Una condomina cita in giudizio il Condominio chiedendone la condanna al risarcimento dei danni patiti in conseguenza di una caduta asseritamente occorsa nell’androne condominiale. A...

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