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Questo articolo è stato pubblicato il 24 marzo 2017 alle ore 13:28.
L'ultima modifica è del 24 marzo 2017 alle ore 14:34.

24/03/2017


Maggiore qualità del progetto, ma anche snellimento delle procedure e riduzione di costi e tempi per l'organizzazione di un concorso anche rispetto agli affidamenti con l'offerta economicamente più vantaggiosa.
Presentata oggi a Roma, nel corso della Conferenza degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, una guida alla redazione dei bandi per gli affidamenti dei Servizi di architettura e ingegneria, con l'obiettivo di promuovere la procedura del concorso quale strumento ideale per selezionare il miglior progetto e il professionista da incaricare per le fasi successive della progettazione.
La guida – che conterrà gli schemi degli stessi bandi, che le stazioni appaltanti potranno utilizzare in relazione alle varie tipologie di affidamenti, nel rispetto del nuovo Codice dei contratti e delle Linee guida emanate dall'ANAC - riserva particolare attenzione ai bandi per i concorsi di progettazione, che le Amministrazioni aggiudicatrici potranno adottare utilizzando un'apposita piattaforma informatica che il CNAPPC metterà gratuitamente a disposizione delle stazioni appaltanti che intendano bandire concorsi per l'affidamento di servizi di architettura e ingegneria.
La guida alla redazione dei bandi supporterà l'Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI), già lanciato lo scorso mese di gennaio dal CNAPPC per un periodo di sperimentazione che si concluderà a fine marzo. Dunque, ad aprile, l'Osservatorio funzionerà a pieno regime, con l'obiettivo di alimentare, attraverso l'uso della piattaforma informatica del CNAPPC, uno scambio di informazioni tra gli Ordini provinciali sulle criticità dei bandi pubblicati affinché venga attivato, dall'Ordine competente per territorio, un confronto con le stazioni appaltanti interessate, finalizzato al superamento delle stesse criticità; ulteriore obiettivo, quello di offrire agli iscritti un servizio utile a valutare preliminarmente l'opportunità di partecipare alle diverse procedure di affidamento.
Nel corso della Conferenza sono stati anche siglati due Protocolli d'Intesa, uno con il Consiglio Nazionale Forense, l'altro con l'Ente Nazionale per il Microcredito.