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Questo articolo è stato pubblicato il 10 maggio 2017 alle ore 17:08.
L'ultima modifica è del 10 maggio 2017 alle ore 19:06.

10/05/2017


Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed ENEA hanno presentato oggi la campagna nazionale "Patrimonio Culturale in classe A" per promuovere l'efficienza energetica e ridurre i consumi nel settore dei beni culturali, fra i più estesi ed "energivori" dell'intera Pubblica amministrazione che gestisce oltre 3mila dei circa 5mila fra musei, palazzi, monumenti italiani con una spesa annua che si aggira 250 milioni di euro. All'evento hanno partecipato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, il viceministro dell'Economia Enrico Morando e il presidente dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) Federico Testa, oltre a autorevoli esponenti della Pubblica Amministrazione, di Enti territoriali e del mondo accademico.
Nell'ambito della campagna, ENEA metterà a disposizione laboratori, infrastrutture e personale altamente specializzato per effettuare check-up energetici e realizzare progetti per integrare tecnologie green, efficienza, fonti rinnovabili e smart lighting per ridurre i consumi legati alla climatizzazione (fino al 30% in meno) e all'illuminazione (fino al 40% in meno), ma anche per servizi come sicurezza e ICT che incidono in modo significativo sulla bolletta energetica. Verrà inoltre realizzato un laboratorio congiunto MiBACT-ENEA per la sostenibilità ambientale applicata al patrimonio culturale.
Per superare le barriere di carattere economico che spesso ostacolano la riqualificazione energetica dell'edilizia storica e monumentale, l'ENEA fornirà supporto al Ministero per individuare le opportunità di finanziamento e incentivazione, come ad esempio il ricorso a società che effettuano gli interventi di efficienza energetica (ESCo), assumendo rischio e gestione dell'investimento; forme di partenariato pubblico-privato (PPT); finanziamento tramite terzi; energy performance contract; Conto termico 2.0; ecobonus del 65%; fondi nazionali ed europei.
Per assicurare una diffusione di "Patrimonio Culturale in classe A" anche a livello regionale sono previste organiche collaborazioni con gli Enti territoriali e con il sistema universitario nazionale.