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Questo articolo è stato pubblicato il 26 settembre 2017 alle ore 19:46.
L'ultima modifica è del 26 settembre 2017 alle ore 21:45.

26/09/2017


Per la ricostruzione post sisma dell'Abruzzo è stato bandito un concorso di progettazione per la realizzazione del Polo scolastico di Sassa, frazione a 10 km da L'Aquila attraverso la piattaforma telematica "Concorrimi", realizzata dall'Ordine degli architetti di Milano.
La procedura è aperta e prevede un costo massimo dell'intervento da realizzare di euro 7.285.668,44 e un importo massimo per le opere di euro 6.056.400,00. L'obiettivo è quello di sostituire i Musp (Moduli a uso scolastico provvisori) per realizzare un polo di riferimento e attrazione che accolga tutti gli studenti che prima degli eventi tellurici erano dislocati in diverse sedi all'interno della frazione. La scuola come "civic center", aperta al territorio in cui sorge: principio che ha ispirato anche il concorso "Scuole Innovative" bandito dal Miur, per realizzare 51 nuove scuole in tutta Italia.
Si tratta del primo bando di concorso telematico per la ricostruzione post-terremoto, ed è diviso in due gradi:
- il primo è finalizzato a selezionare le 5 migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado e si chiuderà il 14 novembre 2017;
- il secondo grado, utile per l'individuazione della proposta progettuale migliore tra quelle selezionate in primo grado, si concludeà il 27 marzo 2018.

6 sono i parametri di scelta delle proposte

I parametri in base ai quali la giuria (già individuata e inserita nel bando) valuterà le proposte progettuali riguardano la qualità architettonica, la creazione di uno spazio unico integrato con ambienti flessibili, l'integrazione tra esterni e interni, il benessere ambientale (qualità di luce, aria, temperature, suono, vicinanza alla natura…), la riduzione dei consumi energetici e la facilità di gestione e manutenzione.

Qualità architettonica e valenza sociale
- Qualità, originalità, chiarezza e coerenza delle scelte compositivo-progettuali;
- valore attribuito alla didattica, con particolare riferimento alla capacità degli ambienti di rendere la scuola aperta e inclusiva, di incentivare lo sviluppo delle attitudini individuali, di valorizzare le differenze, di aprirsi alla digitalizzazione, alla sperimentazione, alla creatività;
- capacità del progetto di essere inclusivo e aperto alla frequentazione della cittadinanza.

Qualità degli spazi verdi

Progettazione di spazi verdi che favoriscano la relazione degli alunni con l'ambiente naturale e l'aggregazione sociale sia per gli alunni, che per la comunità.

Definizione e distribuzione degli spazi scolastici
- Flessibilità e multifunzionalità degli spazi, collocazione delle aree funzionali e connessioni tra di loro;
- adeguatezza e funzionalità degli spazi distributivi interni, chiarezza e orientabilità.

Soluzioni tecnologiche e risparmio energetico
-Originalità e innovazione nell'uso dei materiali, delle tecnologie costruttive, impiantistiche e informatiche;
- raggiungimento dell'obiettivo di edificio a energia quasi zero (NZEB).

Sostenibilità tecnico-economica
- Minimizzazione dei costi di realizzazione rispetto all'efficacia e funzionalità delle soluzioni tecniche proposte;
- riduzione dei costi di gestione e manutenzione;
- fattibilità tecnica ed economica della proposta.

Superamento dei criteri minimi ambientali (rif. D.M. ambiente e tutela del territorio e del mare 11.1.2017)
- Utilizzo di tecniche e soluzioni riconducibili alle indicazione del decreto atti a garantire prestazioni superiori per alcuni o tutti i criteri enunciati in paragrafi specifici;
- allestimento dell'edificio con un sistema di monitoraggio dei consumi energetici.

Link al concorso