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Questo articolo è stato pubblicato il 29 aprile 2020 alle ore 16:16.
L'ultima modifica è del 29 aprile 2020 alle ore 18:15.

29/04/2020


L'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano entra in campo nel post emergenza COVID-19 e avvia un percorso partecipato necessariamente digitale, che si concluderà a fine maggio, per dare una risposta concreta a come potrà essere il futuro dopo la crisi e per ripensare gli spazi collettivi, raccogliendo e sintetizzando contributi interdisciplinari su 5 temi individuati come prioritari:
1. le nuove economie a sostegno delle imprese e dei professionisti;
2. la sicurezza dei cantieri;
3. la digitalizzazione dei processi della pubblica amministrazione;
4. la programmazione dei lavori pubblici;
5. un nuovo rapporto tra il ruolo dell'architetto e la società.

Obiettivi dell'iniziativa
Obiettivo dell'Ordine di Milano è quello di farsi portavoce di soluzioni e visioni interpretative per ripartire al meglio, facendo tesoro di un dialogo aperto con i propri iscritti e di un confronto con cittadini e stakeholder. Con gli Stati Generali degli architetti milanesi 2020, l'Ordine propone quindi di avviare un laboratorio di idee per una riflessione condivisa con iscritti, cittadini, partner territoriali e stakeholder, anche in continuità con l'edizione del 2016. Il format sarà in modalità digitale, aperto a tutti coloro che saranno interessati ad intervenire, e non solo per gli architetti.

Le date
Dal 28 aprile al 24 maggio sarà possibile inviare sulla piattaforma Teammiup (la piattaforma web predisposta dall'Ordine degli Architetti milanesi per facilitare lo scambio diretto e immediato di informazioni e l'avvio di relazioni professionali tra i diversi attori attivi nel campo della progettazione architettonica e urbana), contributi, idee, segnalazioni per costruire il dibattito attorno alle 5 tematiche.
Il 27, 28 maggio saranno organizzati 5 tavoli che discuteranno i contributi raccolti e il 29 maggio una sessione finale che restituirà la sintesi del percorso partecipato: ci si potrà iscrivere per partecipare dal 8 maggio.
Gli esiti dell'iniziativa saranno condivisi con interlocutori pubblici e privati per essere messi a sistema nel prossimo futuro, capitalizzando anche alcune positive accelerazioni di questo periodo.
Tutte le sessioni previste saranno online, previa iscrizione. Per informazioni clicca qui.