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Questo articolo è stato pubblicato il 12 settembre 2013 alle ore 18:36.
L'ultima modifica è del 18 settembre 2013 alle ore 18:53.

sanzioni_lavoro
29/08/2013


Con l'art. 9 comma 2 del Dl 76/2013, Decreto del Lavoro, il Governo è intervenuto nel colmare un lacuna normativa che risaliva al D.lgs. 81/2008, testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'art. 306 comma 4-bis del testo unico, infatti, aveva previsto una rivalutazione quinquennale delle sanzioni penali e amministrative pecuniarie, previste dallo stesso t.u. e da altri atti aventi forza di legge, in misura pari all'indice Istat dei prezzi al consumo per tale periodo. Non aveva previsto, però, quale doveva essere l'autorità che avrebbe dovuto provvedere all'adeguamento delle sanzioni.
Il Decreto del Lavoro individua ora tale autorità nella direzione generale per l'attività ispettiva del ministero del Lavoro, a cui spetterà pertanto l'emanazione dei decreti di adeguamento dell'entità delle sanzioni.
Tenuto conto degli indici Istat maturati dal maggio 2008, periodo di entrata in vigore del Tu, il ministero del Lavoro ha disposto un aumento delle sanzioni pari al 9,6 %, per infrazioni commesse a partire dal 1 luglio 2013.
Il maggior introito derivante dall'aumento delle sanzioni sarà destinato per la metà al finanziamento dell'attività di vigilanza e prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro effettuata dalle direzioni territoriali del lavoro (Dtl).