Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 14 aprile 2017 alle ore 10:43.
L'ultima modifica è del 14 aprile 2017 alle ore 12:42.

14/04/2017


Nella riunione tenutasi qualche giorno fa al Ministero delle Politiche agricole sono state definite le misure per l'obbligo dell'etichettatura del riso e per la valorizzazione delle produzioni italiane ed europee.

Nel dettaglio le misure previste sono:

- Etichettatura d'origine obbligatoria per il riso

Il provvedimento prevede che sull'etichetta del riso debbano essere indicati il Paese di coltivazione del riso e quello di trasformazione; le indicazioni sull'origine dovranno essere apposte in etichetta in un punto evidente e nello stesso campo visivo in modo da essere facilmente riconoscibili, chiaramente leggibili ed indelebili.

- Rinnovo richiesta attivazione della clausola di salvaguardia

Visto l'andamento dei prezzi del riso e l'aumento delle importazioni a dazio zero dai Paesi PMA (Paesi Meno Avanzati), il Ministero si è detto disposto a rinnovare la clausola di salvaguardia (prevista dal regolamento UE n. 978/2012); tale intenzione è stata già comunicata alla Commissione e al commissario Hogan.

- Sperimentazione polizza ricavi per il settore risicolo

Un ulteriore sostegno ai produttore dovrebbe venire dalla stipula di polizze di assicurazione sui ricavi: un produttore agricolo di riso potrà sottoscrivere la polizza ricavo, pagando un premio alle assicurazioni che viene coperto per il 65% dall'agevolazione del Ministero.

Nel caso il ricavo scenda del 20% rispetto alla media triennale del ricavo per ettaro, l'agricoltore riceverà dalla compagnia assicurativa un indennizzo per la perdita di reddito.

- Stanziamento di 2 milioni di euro per sostenere la promozione del settore del riso

Al fine di sostenere e promuovere la filiera risicola, è previsto lo stanziamento di 2 milioni di euro per campagne di comunicazione dedicate, da sviluppare in coordinamento con l'Ente risi: l'obiettivo è quello di contribuire ad una maggiore conoscenza delle caratteristiche del prodotto e a un rilancio dei consumi di riso, valorizzando il lavoro dei produttori agricoli.