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Questo articolo è stato pubblicato il 04 luglio 2017 alle ore 14:23.
L'ultima modifica è del 04 luglio 2017 alle ore 16:52.

4/7/2017


Con Delibera 27 giugno 2017 (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio 2017) il Senato della Repubblica ha stabilito di prorogare sino alla fine dell'attuale legislatura il termine di ultimazione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, con particolare riguardo al sistema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La Commissione, composta da venti senatori nominati dal Presidente del Senato in proporzione al numero dei componenti dei Gruppi parlamentari, accerta:

a) la dimensione del fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, con particolare riguardo al numero delle morti, alle malattie, alle invalidità e al l'assistenza alle famiglie delle vittime, individuando altresì le aree in cui il fenomeno è maggiormente diffuso;

b) l'incidenza e la prevalenza del fenomeno in ragione del genere delle vittime, attraverso lo svolgimento di appropriate analisi;

c) l'entità della presenza dei minori, con particolare riguardo ai minori provenienti dall'estero e alla loro protezione ed esposizione a rischio;

d) le cause degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alla loro entità nell'ambito del lavoro nero o sommerso e del doppio lavoro;

e) il livello di applicazione delle leggi antinfortunistiche e l'efficacia della legislazione vigente per la prevenzione degli infortuni, anche con riferimento all'incidenza sui medesimi del lavoro flessibile, o precario;

f) l'idoneità dei controlli da parte degli uffici addetti all'applicazione delle norme antinfortunistiche;

g) l'incidenza complessiva del costo degli infortuni sulla finanza pubblica, non ché sul Servizio sanitario nazionale;

h) quali nuovi strumenti legislativi e amministrativi siano da proporre al fine della prevenzione e della repressione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali;

i) l'incidenza sul fenomeno della presenza di imprese controllate direttamente o indirettamente dalla criminalità organizzata;

j) la congruità delle provvidenze previ ste dalla normativa vigente a favore dei la voratori o dei loro familiari in caso di infortunio sul lavoro.

La Commissione riferisce al Senato annualmente, con singole relazioni o con relazioni generali, nonché ogni qual volta ne ravvisi la necessità, e comunque al termine dei suoi lavori.