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Questo articolo stato pubblicato il 23 gennaio 2018 alle ore 10:40.
L'ultima modifica del 23 gennaio 2018 alle ore 11:40.

23/1/2018


La celiachia una condizione permanente in cui il soggetto che ne risulta affetto deve escludere rigorosamente il glutine dalla sua dieta. Questa patologia, ormai classificata come malattia cronica, si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti e colpisce circa l'1% della popolazione.

Dalla mappatura epidemiologica risultano diagnosticati in Italia 198.427 celiaci.

La malattia celiaca risulta interessare pi le donne (138.902) che gli uomini (59.525).

Ad un anno dall'entrata in vigore del nuovo protocollo diagnostico confrontando i dati nel triennio 2014-2016 emerge un incremento delle diagnosi pi spinto, forse favorito dalla maggiore sensibilizzazione ma anche dai nuovi indirizzi scientifici. Nel 2016 il numero totale delle nuove diagnosi stato di 15.569, oltre 5.000 diagnosi in pi rispetto all'anno precedente.

Il nuovo decreto sull'assistenza sanitaria integrativa anche per i prodotti alimentari destinati ai celiaci (d.m. 17 maggio 2016) prevede che oggi l'unica tipologia di alimenti senza glutine erogabile gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale ai celiaci sia quella identificabile in etichetta dalla dicitura "senza glutine" accompagnata dall'indicazione "specificamente formulato per persone intolleranti al glutine" oppure, in alternativa, "senza glutine" accompagnata dall'indicazione "specificamente formulato per celiaci" e inserita nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine, consultabile sul sito del Ministero della Salute.