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Questo articolo è stato pubblicato il 18 aprile 2018 alle ore 12:01.
L'ultima modifica è del 18 aprile 2018 alle ore 14:02.

18/4/2018


Sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17 aprile 2018è stato pubblicato il d.m. 13 febbraio 2018 recante: "Nuove disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola e loro associazioni".

Le autorità competenti per il riconoscimento delle Organizzazioni di produttori (O.P.) e le associazioni di organizzazioni di produttori (A.O.P.).

Per ottenere il riconoscimento di O.P., la domanda va presentata alla "Regione di riferimento", ovvero la regione dove la persona giuridica richiedente possiede il maggior valore di produzione commercializzata; il riconoscimento della A.O.P. va, invece, chiesto al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - via XX Settembre, 20 - 00187 - Roma.

I requisiti generali delle organizzazioni dei produttori

Possono presentare domanda di riconoscimento di O.P., le persone giuridiche che:

a) assumino determinate forme giuridiche previste dal decreto;

b) dimostrino i requisiti previsti dal decreto;

c) dimostrino i requisiti "specifici" previsti dal decreto.

Le forme giuridiche

Le persone giuridiche che inoltrano la richiesta di riconoscimento come «organizzazione di produttori» devono assumere una delle seguenti forme giuridiche:

a) società di capitali, il cui capitale sociale sia sottoscritto da produttori o da società costituite dai medesimi soggetti o da società cooperative agricole o da consorzi;

b) società cooperative agricole e loro consorzi;

c) società costituite da imprenditori agricoli o loro forme societarie.

I requisiti delle persone giuridiche

a) essere costituite su iniziativa dei produttori del settore che dimostrano di aver attivo il fascicolo aziendale con una superficie olivetata;

b) avere una base sociale costituita prevalentemente da produttori che nel biennio precedente l'anno di istanza di riconoscimento non siano stati censiti nel SIAN come soci di O.P. attive o facenti parte di O.P che hanno perso il riconoscimento nel medesimo anno;

c) avere una base sociale costituita da produttori del settore che controllano la società secondo regole statutarie che garantiscono il controllo democratico della loro organizzazione e delle decisioni;
d) perseguire una finalità specifica che includa almeno uno degli obiettivi specifici indicati alla lettera c) del paragrafo 1 dell'art. 152 del Regolamento (UE) n. 1038/2013, nonché, ma non in modo obbligatorio, altre attività coerenti con le misure di cui al regolamento (CE) n. 611/2014, art. 3);

e) includere nello statuto come obiettivo specifico della propria attività di cui alla lettera c) del paragrafo 1 dell'art. 152 del Regolamento (UE) n. 1038/2013.

Le Regioni, in fase di istruttoria per il riconoscimento, prevedono l'accertamento della disponibilità, in capo al richiedente, di strutture e di professionalità adeguati alla gestione delle attività;

f) inserire nel proprio statuto le seguenti previsioni minime relativamente ai propri soci:

• applicare, in materia di conoscenza della produzione, di produzione, di commercializzazione e di tutela ambientale, le regole adottate dalla O.P.;

• aderire, per quanto riguarda la produzione di un determinato prodotto, a una sola O.P.; tuttavia, in casi debitamente giustificati, i produttori associati che possiedono più di una unità di produzione situate in aree geografiche distinte possono aderire a più O.P.;

• fornire le informazioni richieste dall'O.P. a fini statistici o a fini di programmazione della produzione;

• cofinanziare, in quota parte, i costi di gestione amministrativa della O.P.

g) inserire nel proprio statuto o adottare con specifico regolamento interno le disposizioni inerenti alle procedure e alle regole elencate all'art. 153, paragrafo 2 del (UE) n. 1038/2013, con particolare riferimento alle modalità di cessione e/o conferimento del prodotto dei soci.

I requisiti "specifici" delle O.P.

Le persone giuridiche che anelano a tale riconoscimento devono possedere questi ulteriori requisiti:

a) il numero dei produttori, con riferimento ai gruppi di Regione indicati e alla tipologia di prodotto, deve essere almeno pari ai valori espressi nella Tabella 1 (Allegato A del decreto);

b) il valore minimo della produzione commercializzata, proveniente dalle superfici olivetate della base sociale della O.P., con riferimento ai gruppi di Regione indicati e alla tipologia di prodotto, deve essere almeno pari ai valori indicati nella Tabella 1 dell'Allegato A del decreto o l'impegno a realizzare il valore minimo entro il biennio successivo all'anno di riconoscimento.

I requisiti per il riconoscimento delle A.O.P.

I requisiti minimi previsti dal decreto sono:

a) assumere una delle forme giuridiche previste per le O.P.;

b) essere costituite su iniziativa di organizzazioni di produttori riconosciute per i prodotti oggetto di riconoscimento;

c) avere una compagine sociale costituita da almeno 10 organizzazioni di produttori riconosciute da almeno 8 regioni;

d) presenza nello statuto delle prescrizioni minime di cui all'art. 153 del regolamento precedentemente citato.

Le attività delle A.O.P.

Le A.O.P. possono svolgere tutte le attività delle O.P.; in più possono:

a) seguire lo svolgimento delle trattative contrattuali;

b) coordinare le attività delle organizzazioni di produttori;

c) promuovere e realizzare servizi per il miglioramento qualitativo e la valorizzazione del prodotto e progetti di interesse comune per le organizzazioni associate;

d) svolgere azioni di supporto alle attività commerciali dei soci, anche mediante la creazione di società di servizi e la stipula di accordi sia nei confronti delle proprie O.P. socie che di soggetti terzi.

È costituito un elenco nazionale delle O.P. e A.O.P.

Le nuove disposizioni sostituiscono le precedenti previste dal d.m. 24 novembre 2014, n. 86483.