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Questo articolo è stato pubblicato il 14 giugno 2018 alle ore 11:02.
L'ultima modifica è del 14 giugno 2018 alle ore 13:02.

14/6/2018


Sono state indicate dalla Commissione Europea le migliori pratiche di gestione ambientale per il settore della produzione agricola, gli indicatori di prestazione ambientale e gli esempi di eccellenza, per aiutare e sostenere tutte le organizzazioni e le aziende agricole a migliorare la prestazione ambientale, proponendo idee, suggerimenti ed esempi, nonché orientamenti pratici e tecnici per una corretta gestione ambientale.

La Decisione Ue

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, 8 giugno 2018, L 145/1, è stata pubblicata la «Decisione UE/2018/813 relativa al documento di riferimento settoriale sulle migliori pratiche di gestione ambientale, sugli indicatori di prestazione ambientale settoriale e sugli esempi di eccellenza per il settore dell'agricoltura a norma del Regolamento Ce/1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas)», sulle migliori pratiche di gestione ambientale, sugli indicatori di prestazione ambientale settoriale e sugli esempi di eccellenza per il settore dell'agricoltura, che entrerà in vigore dal 28 giugno 2018; la decisione sarà, tuttavia, applicabile, per consentire a organizzazioni, verificatori ambientali e altri soggetti di disporre del tempo sufficiente per prepararsi all'introduzione del documento, solo dal 5 ottobre 2018.

Il Documento di riferimento

Come previsto dalla terza versione di Emas (Emas III), ai sensi del Regolamento Ce/1221/2009, che abroga e sostituisce il precedente regolamento, spetta alla Commissione Europea il compito di elaborare appositi documenti di riferimento per i diversi settori economici, individuando le migliori pratiche di gestione ambientale («Bemp - Best Environmental Management Practices») e i relativi indicatori di prestazione ambientale, presentando, se opportuno, esempi di eccellenza nonché sistemi di classificazione che consentano di determinare i livelli della prestazione ambientale, cui le organizzazioni, pubbliche o private, già registrate o che stiano per registrarsi devono adeguarsi nella definizione dei propri sistemi di gestione ambientale e nella valutazione delle prestazioni ambientali oggetto della dichiarazione ambientale prevista dallo Schema europeo.

L'agricoltura ambientale

La Decisione, sulla scorta della relazione scientifica e strategica dettagliata «Relazione sulle migliori pratiche» del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (Jrc) con esperti e parti interessate del settore, dando atto della complessità del settore della produzione agricola, individua gli aspetti ambientali centrali per le pratiche agricole, promuovendo il miglioramento continuo della prestazione ambientale, a prescindere dal livello iniziale, con l'applicazione al maggior numero possibile di aspetti del settore agricolo, indicando, come titolo di migliore pratica di gestione ambientale, le azioni concrete per il miglioramento della gestione dei rifiuti e degli effluenti di allevamento, della gestione del suolo e l'efficienza di irrigazione.

Il Certificato Emas

Emas, acronimo di «Eco-Management and Audit Scheme», è il sistema europeo di ecogestione e audit volontario nell'ambito del V Programma d'azione europeo a favore dell'ambiente, rivolto a organizzazioni e imprese, pubbliche e privati, con sede nell'Unione, impegnate nella valutazione e miglioramento della propria prestazione ambientale, presentando alle organizzazioni, Autorità di controllo, cittadini e consumatori le informazioni sulle prestazioni e la corretta gestione ambientale, finalizzato alla concretizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, per il miglioramento della qualità ambientale e delle prestazioni ambientali di organizzazioni e imprese, attraverso l'adozione di un sistema di gestione ambientale basato sulla norma Iso 14001:2004, in continuo e aperto dialogo con il pubblico, e concretizzato con la pubblicazione e aggiornamento di una Dichiarazione Ambientale che relazioni su informazioni e dati rilevanti circa il soggetto certificato in merito agli aspetti e impatti ambientali.

Gli indicatori ambientali

Il Documento di riferimento approvato, definisce, anche se in maniera facoltativa, gli indicatori di prestazione ambientale, specifici per il settore dell'agricoltura, cui le organizzazioni e imprese dovrebbero adeguarsi, in sede di definizione dei propri indicatori per la dichiarazione di prestazione, per quanto riguarda gli aspetti ambientali significativi individuati dall'organizzazione nell'analisi ambientale, ma anche indicando, in sede dichiarativa, in che modo hanno tratto esempio dalle migliori pratiche e dalle esperienze d'eccellenza diffuse, per decidere misure, interventi e priorità per migliorare le proprie prestazioni.

La struttura settoriale

L'allegato documento alla Decisione approvata, relativo alle prestazioni ambientali delle attività nel settore dell'agricoltura, è suddiviso quattro capitoli, il primo dedicato al contesto giuridico Emas e all'uso del documento stesso, il secondo alla definizione dell'ambito di applicazione, il terzo alla descrizione delle migliori pratiche di gestione ambientale (Bemp) e alla loro applicabilità, con indicazione degli indicatori di prestazione ambientale ed esempi di eccellenza, sulla scorta dei dati disponibili e delle specifiche condizioni relative a tipo di azienda, modello operativo, condizioni meteorologiche/clima e altro, infine, il capitolo quarto contiene la tabella esaustiva con una selezione degli indicatori di prestazione ambientale più pertinenti nonché le spiegazioni e gli esempi di eccellenza associati.