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Questo articolo è stato pubblicato il 20 giugno 2018 alle ore 10:22.
L'ultima modifica è del 20 giugno 2018 alle ore 12:21.

20/06/2018


Giovedì 14 giugno sono state più di 16mila gli utenti che si sono collegati online per accedere ai quasi 250 milioni di euro a fondo perduto dell'ottava edizione dell'iniziativa, promossa dall'Inail a partire dal 2010 per migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Nei trenta minuti di apertura dello sportello telematico, gli utenti hanno inserito online il codice identificativo associato al proprio progetto al termine della prima fase della procedura prevista dal bando.

Gli incentivi saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande.

Gli elenchi di tutte le domande inoltrate oggi, con evidenza di quelle collocate in posizione utile per essere ammesse al contributo, saranno pubblicati sul sito dell'Istituto entro 14 giorni.

I fondi del bando Isi 2017 messi a disposizione delle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti presentati: 100 milioni di euro sono destinati a progetti di investimento e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1), 44.406.358 milioni a progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2, aperto quest'anno anche agli enti del terzo settore), 60 milioni a progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3), 10 milioni a progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (Asse 4), e 35 milioni, di cui cinque riservati ai giovani agricoltori, a progetti per micro e piccole imprese del settore agricolo (Asse 5).

I contributi sono erogati in conto capitale e variano in base all'asse di finanziamento secondo i parametri specificati nel bando, che indica anche gli importi minimi e massimi finanziabili.