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Questo articolo è stato pubblicato il 27 settembre 2018 alle ore 11:23.
L'ultima modifica è del 27 settembre 2018 alle ore 13:22.

27/9/2018


È stato pubblicato sulla G.U. n. 224 del 26 settembre 2018 il d.m. 10 agosto 2018 recante "Disciplina dell'impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali".
Il decreto si compone di 6 articoli e due allegati.

Il contenuto

L'articolo 1 definisce il contenuto del provvedimento, ovvero reca l'elenco delle sostanze e dei preparati vegetali ammessi all'impiego negli integratori alimentari e fornisce specifiche indicazioni sugli adempimenti da effettuare a supporto della loro sicurezza e al fine di elevare il livello di tutela dei consumatori, confermando al contempo le disposizioni della legislazione alimentare europea e nazionale applicabili agli integratori alimentari contenenti le sostanze e i preparati vegetali elencati nel decreto.

Con l'articolo 2 si ammette l'impiego delle sostanze e dei preparati vegetali contenuti nell'Allegato 1 del provvedimento; nell'allegato 1 tutte le sostanze vengono suddivise per:

- Nome botanico;

- Famiglia;

- Sinonimo;

- Parte tradizionalmente impiegata;

- Prescrizioni etichetta.

Per i funghi, la suddivisione è fatta per:

- Nome botanico;

- Famiglia;

- Sinonimo;

- Parte tradizionalmente impiegata.

È inoltre prevista una legenda.

L'allegato 2 completa il precedente attraverso le specifiche indicazioni sulla documentazione da predisporre e sulle procedure da seguire per l'impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali, comunemente definiti "botanicals" nell'Unione europea, in riferimento alla loro natura, al processo produttivo e al prodotto finito che se ne ottiene.

Gli operatori del settore alimentare (OSA) devono tenere a disposizione delle Autorità di controllo la documentazione in questione per dimostrare la conformità di ciascun integratore alimentare notificato alle disposizioni applicabili della legislazione alimentare vigente; la documentazione, che all'occorrenza va aggiornata, deve essere tenuta a disposizione delle Autorità competenti ai fini del controllo ufficiale in formato elettronico o in formato cartaceo (articolo 6).

Entrambi gli allegati con provvedimento del direttore generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, sulla base di nuove evidenze o per l'applicazione del principio del mutuo riconoscimento (articolo 6).

L'articolo 3 conferma la procedura di notifica prevista dall'art. 10 del D.Lgs. 21 maggio 2004, n. 169.

L'articolo 4 definisce il mutuo riconoscimento; difatti la commercializzazione di integratori alimentari non conformi al decreto è consentita secondo il principio del mutuo riconoscimento per prodotti legalmente fabbricati e commercializzati in un altro Stato membro dell'Unione europea o in Turchia, o per prodotti legalmente fabbricati in uno Stato dell'EFTA, parte contraente dell'Accordo sullo Spazio economico europeo (SEE).

Le disposizioni del decreto hanno effetto a decorrere dal novantesimo giorno dalla sua entrata in vigore (articolo 5).

Gli integratori alimentari contenenti piante e relative parti immessi già immessi sul mercato o etichettati differentemente da quanto previsto nell'allegato 1 del possono essere commercializzati fino all'esaurimento delle scorte (articolo 5).